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Assicurazione
Casa Famiglia (garanzie dirette):
Cosa
fare in caso di sinistro...
La
prima cosa che bisogna fare in caso di sinistro è la più semplice: cerca
di fare il possibile per limitare il danno e, se si è in grado, di limitarne
lo sviluppo salvando i beni non ancora colpiti. In caso di furto o
incendio occorrerà sporgere denuncia presso le Autorità competenti
(Polizia, Carabinieri) entro 24 ore dal verificarsi del danno.
Poi si dovrà dare immediata comunicazione al proprio assicuratore,
tramite raccomandata (è possibile anche inviare un telegramma o un fax)
contenente: ora e luogo del sinistro, se si è in grado descrivere la
causa che lo ha prodotto e come sono accaduti i fatti.
La comunicazione deve pervenire al proprio assicuratore entro e non oltre
tre giorni dalla data del sinistro o dal momento in cui si è venuti a
conoscenza del fatto. Per quanto possibile occorrerebbe cercare di
presentare alla propria compagnia un elenco dettagliato dei danni subiti e
una copia della denuncia (questa comunicazione deve avvenire entro cinque
giorni).
Per agevolare la stima dei danni da parte del perito, è necessario che si
conservino le tracce e i residui del sinistro; inoltre, è necessario mettere
a disposizione della compagnia le ricevute, i conti e le fatture
necessarie ai periti per stimare correttamente il danno per una equa
liquidazione del medesimo.
Se
per gli stessi rischi esistono più assicurazioni, bisogna dare a tutte le
società assicuratrici la comunicazione del danno e richiedere a tutte
l’indennizzo dovuto secondo contratto (non ci si aspetti comunque, nel
caso di esistenza per lo stesso rischio di più assicurazioni, di avere
indennizzo maggiore del danno effettivo).
Le compagnie prima di liquidare il danno procedono alla nomina del perito;
se si ritiene necessario è possibile nominare un perito a propria scelta
(pagandolo di propria tasca), così i periti saranno due (oltre al
proprio, l’assicurazione ne nominerà uno suo). In caso di disaccordo
tra i due periti ne verrà nominato un terzo e le decisioni circa le
controversie verranno prese a maggioranza (gli onorari del terzo perito
vengono pagati metà dall'assicurato e metà dall'impresa assicuratrice).
I periti devono indagare su tutte le circostanze, le cause e le modalità
del sinistro, verificare la congruenza delle dichiarazioni e verificare se
al momento del sinistro esistevano delle aggravanti e se l'assicurato ha
adempiuto a tutti gli obblighi contrattuali. I periti devono inoltre
procedere alla stima della qualità dei beni assicurati determinandone il
valore e poi liquidare il sinistro secondo quanto disposto dal contratto
assicurativo.
La determinazione del danno è effettuata considerando ogni singolo bene o
settore di polizza. L’ammontare del danno, solitamente, è dato dalla
differenza fra il valore che i beni assicurati avevano al momento del
sinistro ed il valore di ciò che resta dopo il sinistro, senza tenere
conto dei profitti sperati, né del mancato uso di alcuni beni.
Una volta
verificata l’operatività della garanzia, valutato il danno, concordato
l’indennizzo e ricevuta la documentazione, la compagnia provvede al
pagamento dell’indennizzo entro 30 giorni. Nel caso in cui sia stata
aperta una procedura giudiziaria, la compagnia deve accertare che la causa
del sinistro non sia esclusa dalla polizza.

Geom. Andrea Vadalà
Come
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Cosa
fare in caso di sinistro...
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